News

0882.33.34.27

info@casaemutuo.net

Tax formSono stati resi noti dall’Agenzia delle Entrate i modelli per la dichiarazione dei redditi 2015 IRPEF (ad eccezione del modello UNICO) e IVA, che recepiscono le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 e dalle altre normative fiscali. Tra le novità di maggiore rilievo c’è sicuramente la dichiarazione precompilata: 730, 770, CU (che sostituisce il CUD), e IVA 2015 sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con le relative istruzioni.

730/2015

Per  quanto riguarda il Modello 730 la principale novità è sicuramente rappresentata dalla dichiarazione dei redditi precompilata, che però sarà disponibile a partire dal prossimo 15 aprile (ogni contribuente potrà accedere attraverso il codice PIN). Ricordiamo che il contribuente può accettare la dichiarazione precompilata, oppure modificarla e integrarla. Resta la possibilità di continuare a presentare il 730 ordinario, la cui versione definitiva è pubblicata sul sito dell’Agenzia. La scadenza per la presentazione è il 7 luglio 2015: c’è più tempo, quindi, rispetto agli altri anni, e soprattutto la data è la stessa per tutti, sia coloro che presentano il 730 attraverso il sostituto d’imposta sia per coloro che lo fanno autonomamente.

Approfondisci

catasto_imageÈ in Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore il prossimo 28 gennaio il decreto legislativo che, di fatto, dà il via alla Riforma del Catasto prevista dalla delega fiscale: si tratta del provvedimento, approvato nei mesi scorsi dal CdM e che ha poi terminato il suo iter istituzionale, con cui vengono definiti i criteri e le regole per la formazione delle Commissioni censuarie. Alle quali è attribuito il delicato compito di aggiornare le rendite catastali degli immobili, attendendosi alle norme stabilite dalla delega fiscale.

Rendita catastale

Tra le novità di maggiore rilievo la profonda revisione del Catasto: la rendita catastale degli immobili non sarà più determinata dal numero di vani, ma dei metri quadri, un criterio evidentemente più adatto a misurarne le reali dimensioni. Non solo: si terrà maggiormente conto del valore di mercato degli immobili, dello stato di conservazione, delle infrastrutture, della zona in cui si trovano.

Approfondisci

imu_tasiCon l’entrata in vigore del nuovo ravvedimento operoso, dal 2015 i contribuenti per sanare il mancato, o insufficiente, pagamento di IMU e TASI con l’applicazione sanzioni agevolate: scaduti i termini per usufruire del ravvedimento sprint (14 giorni dalla scadenza), entro il 15 gennaio le sanzioni saranno ridotte a 1/10 e fino al 16 marzo ad un 1/9.

Sanzioni ridotte

Ricordiamo che la scadenza per il versamento dell’IMU e della TASI era fissata allo scorso 16 dicembre, chi avesse mancato l’appuntamento, o avesse commesso degli errori potrà contare sul nuovo ravvedimento operoso che dal 2015 prevede l’applicazione di sanzioni in misura ridotta:

  • 3% (1/10 della sanzione piena) fino al 15 gennaio (30° giorno dalla scadenza);
  • 3,33% (1/9 della sanzione piena) fino al 16 marzo prossimo (90° giorno dalla scadenza).
Approfondisci

Approfondisci