0882.33.34.27

info@casaemutuo.net

CORTE DI CASSAZIONE, Sezione 2 civile, Sentenza 16 settembre 2013, n. 21116
COMPRAVENDITA TERRENI – Certificato di destinazione urbanistica – Forma scritta – Obbligo di allegare all’atto – Nullità

Il certificato di destinazione urbanistica, quale parte integrante il negozio richiedente la forma scritta “ad substantiam”, esige di essere allegato al contratto, non potendosi accreditare la tesi di una presunta allegazione del medesimo. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione in una recente pronuncia (Cass. civ. n. 21116/2013), la quale ha così confermato la decisione con la quale la corte del merito, in riforma della pronuncia di primo grado, aveva dichiarato la nullità, con relative restituzioni degli importi pagati, di un contratto di compravendita immobiliare richiamando l’art. 18 della legge n. 47/1985 il quale richiede, a pena di nullità, l’allegazione del predetto certificato.

Approfondisci

Sul web accesso limitato ai condòmini

Il garante della Privacy detta le nuove regole dopo la riforma del condominio. Con il vademecum pubblicato ieri sul sito (www.garanteprivacy.it) si sono aggiunte parecchie precisazioni sul corretto comportamento da tenere (specialmente da parte dell’amministratore).
Anzitutto i numeri telefonici: l’amministratore può usarli solo se pubblici (cioè negli elenchi pubblici) o con il consenso espresso e non possono essere comunicati a terzi. Peggio ancora per i dati sanitari, il cui uso è permesso solo in caso di delibere o lavori su barriere architettoniche o per danni subiti negli spazi comuni. Mentre al contrario deve comunicare ai condomini i suoi recapiti (anche telefonici), che vanno anche affissi sull’edificio.
In assemblea, invece, non può partecipare un esterno tranne i delegati o i tecnici chiamati a illustrare un problema (ma solo per il tempo necessario). E anche la videoregistrazione è lecita solo con il consenso di tutti gli interessati.

Approfondisci

Scadenza del 1.10.2013 
Contratti di locazione – Registrazione e versamento
Adempimento:
Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione stipulati il 1° settembre o rinnovati tacitamente a decorrere dal 1° settembre.
I contratti di locazione, dopo il versamento dell’imposta autoliquidata, devono essere registrati entro 30 giorni dalla data degli atti.
Soggetti: 
Titolari di contratti di locazione che non hanno optato per la cedolare secca di cui all’art. 3 D.Lgs. N. 23/2011
Modalità: 
A meno che non si ricorra alla registrazione telematica, prima di presentare alla registrazione i contratti di locazione occorre calcolare l’imposta dovuta e versarla presso qualsiasi concessionario della riscossione, banca o ufficio postale utilizzando il mod. F23. La copia dell’attestato di versamento va poi consegnata entro 30 giorni dalla data del contratto (per gli immobili urbani) all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate insieme alla richiesta di registrazione (modello 69).
Se i contratti da registrare sono più di uno, bisogna predisporre un elenco (modello RR), in cui vanno indicati i contratti da registrare.

Approfondisci

Il mercato immobiliare sembra rialzare, timidamente, la testa. O, se non altro, interrompere il suo trend negativo. I dati contenuti nella nota trimestrale dell’Omi – l’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate – rilevano, per il secondo trimestre del 2013, un calo delle compravendite più contenuto, per quanto ancora nettamente ancorato al segno meno, con una perdita del 7,7% e un volume intorno a quota 242mila. Il confronto con il trimestre precedente, però, parla chiaro: tra gennaio e marzo la contrazione era stata del 13,8%. “Già il primo trimestre era stato negativo, ma in decelerazione dei tassi negativi di tutto il 2012″, ha confermato Gianni Guerrieri – direttore Centrale Omi, “il 2012 è stato un anno veramente cruciale per il settore immobiliare, perché abbiamo avuto tassi trimestrali tendenziali – quindi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – che sono partiti dal -19,5% nel primo trimestre del 2012 e sono arrivati a -30,5% nel quarto trimestre”, ha aggiunto Guerrieri, “questo, invece, è l’andamento tipico di un ciclo in cui si è toccato il fondo e che ora sta risalendo la china, quindi è presumibile che verso il 2014 ci possano essere anche segnali positivi.

Nei prossimi mesi è possibile che ci siano degli effetti dovuti alle modifiche all’imposta di registro, che possono portare alcuni rogiti ad essere spostati in avanti, verso il 2013, perché la tassazione sarà un po’ più vantaggiosa”, ha concluso.

Approfondisci

178