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MutuiAnche i dati aggiornati ad agosto 2015 confermano che il mercato dei mutui in Italia sta ripartendo, sulla scia dei segnali già intravisti nei mesi precedenti.  Sulla base di un campione rappresentativo di 78 banche, pari a circa l’80% del mercato, l’Abi – Associazione bancaria italiana – è in grado di affermare che le nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili, tra gennaio e agosto 2015, sono aumentate del +86,1% rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.

L’ammontare delle erogazioni di nuovi mutui è stato pari a 28,920 miliardi di euro rispetto ai 15,543 miliardi dello stesso periodo del 2014.

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SCIA_DIA_permesso_costruireIn edilizia il condominio non può porre alcun limite al permesso di costruire, a decidere può essere solo la Pubblica Amministrazione, dunque non è necessario alcun consenso da parte dei confinanti e le eventuali decisioni dell’assemblea non hanno alcun peso. È quanto chiarito con la sentenza 1409/2015 del TAR Campania: il rilascio dei titoli edilizi abilitativi non è subordinato al consenso dei condòmini poiché i loro rapporti hanno natura e rilevanza privatistica e non devono interessare l’Amministrazione locale.

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affittasiCon la sentenza n. 4580/2015 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo il quale ogni comproprietario di un immobile locato è obbligato a registrare il contratto verbale di locazione ed è coobbligato solidale al pagamento dell’imposta proporzionale di registro, anche per gli affitti in nero. La decisione di imporre l’obbligo di registrazione del contratto verbale ed il pagamento del relativo tributo di un immobile in comproprietà affittato a tutti i contraenti nasce dal fatto che dalla parità del potere di gestione del bene spettante a ciascuno di essi (articolo 1105 cc) si presume, fino a prova contraria, che il contratto è stato stipulato con il consenso di tutti.

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acconto_730I lavoratori dipendenti e i pensionati che vogliono chiedere la riduzione dell’acconto 730/2015, relativo a IRPEF e cedolare secca, che i sostituti d’imposta versano in novembre, devono presentare la domanda, in forma scritta, all’impresa o all’ente previdenziale entro la fine del mese di settembre. Il Fisco calcola gli acconti in base ai redditi relativi all’annalualità precedente (quindi, nel caso specifico, in base ai redditi 2014, dichiarati nel 730/2015). Se il contribuente ritiene però che nel 2015 guadagnerà meno, oppure avrà oneri deducibili o detraibili maggiori, può chiedere un versamento inferiore a titolo di acconto 2015, rivolgendosi direttamente al proprio sostituto d’imposta.

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