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IMUEsiste un solo caso in cui è possibile considerare pertinenze dell’abitazione principaleai fini TASI-IMU, applicando quindi l’aliquota prima casa, due immobili accatastati nella stessa categoria: quello in cui le due pertinenze (per esempio, un solaio e una cantina, entrambi C2), siano accatastate insieme all’abitazione principale. Vediamo una breve guida di riepilogo sulle pertinenze della prima casa ai fini TASI e IMU, utile per chiarire alcuni dubbi frequentemente sollevati dal contribuente.

Regole sulle tre pertinenze

La regola base è la seguente: si possono conteggiare un massimo di tre pertinenzeper un’abitazione principale. Le pertinenze devono essere necessariamente accatastate in una delle seguenti categorie:

  • C2 (magazzini e locali di deposito come cantine e solai);
  • C6 (stalle e scuderie, garage);
  • C7 (tettoie chiuse o aperte).
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Grande successo per il Fondo di Garanzia per la prima casa: a febbraio, primo mese di piena operatività, boom di richieste, per un totale di 27,7 milioni di euro di nuovi mutui accesi. Si tratta, come sottolinea l’ABI, che ha comunicato i dati aggiornati, di un’iniziativa volta a spingere ulteriormente lo sviluppo del mercato dei mutui che già ha fatto registrare una fase di rilancio, con un’impennata relativa a tutto il 2014 del +32,5% rispetto al 2013 e un ammontare complessivo di circa 25,3 miliardi di euro.

Fondo di Garanzia Casa

Il Fondo di Garanzia Casa, lo ricordiamo, permette di contare sulla garanzia dello Stato per il 50% della quota capitale dei finanziamenti concessi in caso di mutui fino a 250 mila euro, stipulati per l’acquisto, la ristrutturazione e l’aumento dell’efficientamento energetico degli immobili destinati ad abitazione principale.

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770_imagePronti i modelli di dichiarazione fiscale per i sostituti d’imposta, ovvero il Modello 770/2015 ordinario e semplificato, per comunicare al Fisco le ritenute operate nel 2014: li ha pubblicati in versione definitiva l’Agenzia delle Entrate, insieme agli altri modelli per le dichiarazioni 2015. Vediamo chi è tenuto alla compilazione, modalità e termini, ricordando che ci sono sostituti che presentano sia il modello 770 semplificato sia quello ordinario e altri che invece presentano solo uno dei due modelli.

Il Modello 770/2015 semplificato

Il Modello 770/2015 semplificato è quello che presentano i sostituti d’imposta per le ritenute sul lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, contributi assistenziali e previdenziali. Va trasmesso in forma esclusivamente telematica entro il 31 luglio 2015.

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Dopo la pisee_imageubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei compensi a CAF e professionisti abilitati per l’assistenza fiscale prestata in occasione della dichiarazione dei redditi rimaneva da sciogliere solo il nodo sull’ISEE. Ci stiamo riferendo al braccio di ferro che in questi giorni ha visti coinvolti CAF ed INPS, con i primi che chiedevano un aumento dei compensi a fronte della procedura più onerosa per calcolare la DSU (Dichiarazione Unica Sostitutiva), necessaria ai fini dell’ottenimento dell’ISEE.

Sanzioni ai CAF

Per ora ad averla vinta è stato l’INPS che, almeno per sei mesi, non riconoscerà alcun aumento a CAF e professionisti abilitati e non consentirà loro neanche di chiedere un modesto compenso da parte dei contribuenti,

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